Allestire MANN@HERO

Allestire MANN@HERO è stata un’impresa stellare: unire in una mostra due tematiche apparentemente tanto diverse nell’aspetto e nella forma ha richiesto una certa duttilità mentale e spirito interpretativo

La mostra si snoda tra le due bellissime sale del Cielo Stellato, che ospitano la parte espositiva dedicata ai reperti archeologici; le sale al piano interrato che collegano la sezione epigrafica all’uscita della metropolitana (sale occupate oggi dalla esposizione dei reperti rinvenuti proprio durante gli scavi della Linea 1) in cui verranno esposti i pezzi legati alla saga di Star Wars; l’atrio con l’Atlante Farnese; le collezioni permanenti del MANN (piano terra e piano ammezzato) ed i giardini dell’atrio. E’ stato deciso di riutilizzare parte dell’allestimento preesistente nelle sale, modificandolo ed integrandolo in modo da ospitare i preziosi reperti archeologici provenienti dai depositi del Museo e i bellissimi oggetti del mondo di Star Wars.

La mostra vede il suo inizio dall’atrio dove troneggia, al centro di un vortice di parole, l’Atlante Farnese spostato per l’occasione dal Salone della Meridiana; da qui una linea continua che simboleggia l’infinito, stampata sulla pavimentazione, unisce le sale del percorso espositivo a piano terra.

Attraverso un portale si accede alle sale del Cielo Stellato dove la scia dei caccia di Star Wars conduce il visitatore alla scoperta delle tre sezioni della mostra e dei temi in cui sono suddivise:

Sezione I: ‘La nascita dell’eroe’

Temi: Nascita, Famiglia, Formazione;

Sezione II: ‘Il viaggio dell’eroe’

Temi: Imprese, Amore, Ira;

Sezione III: ‘Memoria dell’eroe’

Temi: Giustizia, Gloria dei vinti, Eroi femminili;

I reperti archeologici tra cui vasi, oggetti in bronzo e argento, bassorilievi, statue ma soprattutto tanti affreschi, disposti in vetrine ed espositori in metallo, dialogano con i modelli dei personaggi di Guerre Stellari in una sorta di legame tra passato e futuro, incredibilmente legato al presente.

Seguendo la linea dell’infinito si percorrono le sale con le esposizioni permanenti a piano terra e piano ammezzato, dove alcuni reperti legati ai temi della mostra sono stati riprodotti graficamente in chiave Guerre Stellari a sottolineare il legame tra questi due mondi apparentemente distanti.

Ritornati a piano terra la mostra si conclude scendendo al piano seminterrato con le sale dedicate quasi esclusivamente a Star Wars. Qui avviene un cambio nell’allestimento: l’ambiente molto compatto e sobrio nelle linee compositive si è rivelato perfetto per ricreare l’atmosfera delle ambientazioni della saga: in questo spazio sono esposti numerosi pezzi tra cui alcuni molto rari. Due macchinari che producono ologrammi fanno aumentare la sensazione di ritrovarsi nelle  scene dei film della saga.

Anche i giardini dell’atrio sono stati coinvolti nella mostra: qui, verranno esposti modelli delle navette spaziali a grandezza naturale o in scala che completeranno il percorso espositivo.

Silvia Neri e Marinella Parente

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